Decolla il terzo razzo russo in tre giorni
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| Il decollo del Proton-M con a bordo il satellite Astra 2G. Foto Khrunichev |
Il satellite, largo 40 metri da un'estremità dei pannelli solari all'altra, è operato dalla società lussemburghese SES e ha un'aspettativa di vita di 15 anni. Usando 62 transponder in banda Ku e quattro in banda Ka, il satellite opererà nei cieli sopra l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa.
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| Il razzo Proton fotografato poche ore prima del decollo. Foto Roscosmos |
Due minuti dopo il decollo, il primo stadio si è separato e il motore RD-0211 del secondo stadio si è acceso, iniziando una manovra di tre minuti e mezzo. Dopo lo spegnimento del secondo stadio, è stato il momento del motore RD-0213 del terzo stadio, e poi ancora, altri quattro minuti più tardi, del motore Breeze M dello stadio superiore.
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| Rappresentazione artistica del satellite Astra 2G in orbita. Foto Airbus Defense and Space |
Tramite una complessa serie di cinque manovre eseguite nell'arco di nove ore, lo stadio superiore del Proton è riuscito a portare il satellite, pesante sei tonnellate, su un'orbita di trasferimento geostazionario, cioè con un perigeo di 4163 chilometri, un apogeo di 35786 chilometri e un'inclinazione di 23 gradi. L'orbita sarà resa circolare nel corso dei prossimi giorni dal sistema di propulsione di bordo.
Decolla il terzo razzo russo in tre giorni
Reviewed by Pietro Capuozzo
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28.12.14
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