Orion ammara nel Pacifico: il primo volo è un enorme successo
| La prima immagine di Orion dopo l'ammaraggio, ripresa da un elicottero della squadra di soccorso. |
| Una delle ultime immagini di Orion dallo spazio. |
Dopo aver raggiunto un'orbita preliminare, Orion ha riacceso il motore RL10B-2 del suo stadio superiore e, tramite una manovra di quattro minuti e mezzo, ha alzato il suo apogeo a una quota di 5800 chilometri. Nessuna navicella per equipaggi si è avventurata così lontano negli ultimi 42 anni. L'apogeo di Orion è 15 volte più in là dell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale.
Superato l'apogeo alle 16:11, Orion ha iniziato una discesa di fuoco. Il veicolo è rientrato nell'atmosfera alle 17:19, viaggiando a ben 32 mila chilometri orari. Attraversando l'atmosfera, il veicolo ha preso fuoco ed è stato avvolto da una palla di plasma a 2200 gradi centigradi che ha causato un breve blackout nelle comunicazioni. I sistemi di bordo hanno dovuto sopportare forze di 8,2 g, contro i 4,5 di un normale rientro dalla Stazione Spaziale.
Clicca qui per il resoconto del lancio
| Orion si cala sui suoi tre paracadute principali. Foto NASA. |
Clicca qui per il resoconto del lancio
Quattro ore e 20 minuti dopo il decollo, Orion ha completato un ammaraggio a 32 chilometri orari nel Pacifico, calandosi con i suoi tre paracadute principali e portando a termine un volo di battesimo perfetto.
Orion ammara nel Pacifico: il primo volo è un enorme successo
Reviewed by Pietro Capuozzo
on
5.12.14
Rating: