Scoperta la più imponente stella: 265 masse solari

Una ciclopica e sfolgorante perla che naviga nelle tetre frattaglie del cosmo. Una perla che ha dimostrato le ambiguità e le inesattezze della fisica, dato che i più illustri scienziati avevano stabilito un limite di grandezza per le stelle, pari a 130 masse solari. R136a1 supera il doppio di questa chimerica legge. Quando la stella era ancora precoce, poi, la sua massa era pari a circa 320 quella del nostro Sole.
Discernere e individuare questo gigante è stato il compito del Very Large Telescope, abbreviato con l’acronimo VLT, dell’Eso, ubicato in Cile. Sono stati scoperti anche due agglomerati di stelle affini. Il primo, denominato RMC 136, è situato nelle nebulosa della Tarantola, nella LMC (Grande Nube di Magellano), a 165mila anni luce da noi. Raggruppa stelle giovani e smisuratamente roventi e massicce. Il secondo, NGC 3603, conta anch’esso stelle precoci.
L’astrofisico Paul Crowther, che ha preso le redini dell’interessante e peculiare studio, asserisce: «Abbiamo scoperto stelle con temperature di oltre 40mila gradi, oltre sette volte la temperatura del Sole. Sono stelle luminosissime e gigantesche, ma le più grandi vivono solo 3 milioni di anni».
Reviewed by Pietro Capuozzo
on
22.7.10
Rating: