Curiosity in via di guarigione dopo un mese di problemi tecnici
Il rover americano Curiosity è nuovamente attivo e si sta preparando a ritornare alla sua vita quotidiana dopo un periodo piuttosto strano di alti e bassi: poche settimane fa il controllo del rover era stato affidato al computer di riserva per un problema a quello principale; proprio quando sembrava essersi ripreso il rover si è spento nuovamente a causa di una tempesta solare diretta proprio verso Marte; pochi giorni dopo, Curiosity ha completato lo scopo principale della sua missione, ossia quello di confermare che Marte era un tempo abitabile e raccogliendo nuove prove sulla presenza di acqua sul Pianeta rosso. Due giorni fa, il rover era entrato nuovamente in standby a causa di alcuni dati errati riscontrati nel software.
Il prossimo passo sarà quello di controllare lo stato del computer di riserva del rover, il computer B. Gli ingegneri ordineranno al computer di muovere il braccio robotico del rover, controllando così che le informazioni sulla posizione del braccio che sono nelle mani del computer sono esatte. Il braccio robotico è stato mosso per l'ultima volta dal computer principale.
«Dovremmo tornare alle analisi dei campioni entro la fine della settimana», spiega Jennifer Trosper del JPL.
A differenza del primo problema al computer centrale, quello riscontrato pochi giorni fa è stato subito diagnosticato e gli ingegneri ora sanno come evitarlo in futuro.
© immagine
NASA/JPL-Caltech/MSSS
Fonte
NASA 2013-104
Curiosity in via di guarigione dopo un mese di problemi tecnici
Reviewed by Pietro Capuozzo
on
20.3.13
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